{"id":511,"date":"2024-03-11T21:04:58","date_gmt":"2024-03-11T21:04:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/?p=511"},"modified":"2024-03-16T11:22:07","modified_gmt":"2024-03-16T11:22:07","slug":"la-fede-sincera-e-incondizionata-nel-maestro-risplende-piu-delle-ricchezze-e-delle-offerte-di-un-re","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/la-ruota-del-dhamma\/la-fede-sincera-e-incondizionata-nel-maestro-risplende-piu-delle-ricchezze-e-delle-offerte-di-un-re\/","title":{"rendered":"La fede sincera e incondizionata nel maestro risplende pi\u00f9 delle ricchezze e delle offerte di un re."},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il sutta MN 81, intitolato Ghat\u00eek\u00e2rasuttam, narra di un momento in cui il Buddha sorride mentre percorre la terra di Kosalo con i suoi monaci. Questo sorriso suscita la curiosit\u00e0 di \u00c2nando, il quale chiede al Buddha il motivo del suo sorriso. Il Buddha racconta di Kassapo, un asceta perfettamente risvegliato, e di Ghat\u00eek\u00e2ro, un devoto vasaio, il cui legame di fiducia con Kassapo \u00e8 evidenziato da vari episodi. Nonostante l&#8217;iniziale esitazione di Jotip\u00e2lo, amico di Ghat\u00eek\u00e2ro, alla fine si unisce a lui per incontrare Kassapo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Kassapo accetta un invito di pranzare con re Kik\u00ee, ma il Buddha rifiuta gentilmente l&#8217;invito del re Kik\u00ee a restare a Ben\u00e2res per la stagione delle piogge, spiegando che il vasaio Ghat\u00eek\u00e2ro \u00e8 pi\u00f9 devoto. Ghat\u00eek\u00e2ro riceve in segno di stima cinquecento carri di riso dal re. La storia mette in luce la fiducia, la devozione e la generosit\u00e0 di Ghat\u00eek\u00e2ro verso il Buddha e il suo insegnamento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>MN 81: Ghat\u00eek\u00e2rasuttam \u2013 Ghat\u00eek\u00e2ro<\/p>\n\n\n\n<p>Questo ho sentito. Una volta il Sublime percorreva la terra di Kosalo insieme ad una grande compagnia di monaci. Ora il Sublime, deviando ad un certo punto dalla strada, pales\u00f2 un sorriso. Allora all\u2019on. \u00c2nando venne questo pensiero: \u201cQuale pu\u00f2 essere la causa, la ragione di questo sorriso? Non senza motivo sorridono i Compiuti.\u201d E, denudando una spalla e congiungendo le mani verso il Sublime, chiese: \u201cQual \u00e8 la causa, la ragione per cui il Sublime ha sorriso? Non senza motivo sorridono i Compiuti.\u201d \u201cAnticamente, \u00c2nando, in questo punto vi era una citt\u00e0 chiamata Vebhalingam, prospera, fiorente, popolata da molta gente. Vicino alla citt\u00e0 abitava Kassapo, il sublime, il santo, perfetto Svegliato. Proprio qui era il suo giardino, e qui egli sedeva ed istruiva i discepoli.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto l\u2019on. \u00c2nando, disponendo in terra il mantello piegato in quattro, disse al Sublime: \u201cAllora dunque il Sublime si sieda, cos\u00ec questo pezzo di terra sar\u00e0 servito a due santi, perfetti Svegliati\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Si sedette il Sublime sull\u2019offerto sedile e disse: \u201cOra, in questa citt\u00e0 vi era un vasaio di nome Ghat\u00eek\u00e2ro, assai devoto a Kassapo. E il vasaio aveva come amico favorito un giovane br\u00e2hmano di nome Jotip\u00e2lo. Il vasaio disse all\u2019amico Jotip\u00e2lo: \u201cAndiamo a visitare e vedere Kassapo; la vista di Lui \u00e8 benedetta, secondo me!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>A queste parole il giovane br\u00e2hmano replic\u00f2: \u201cVia, caro Ghat\u00eek\u00e2ro, che c\u2019\u00e8 mai da vedere in quell\u2019asceta zuccone?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Per tre volte il vasaio ripet\u00e9 l\u2019invito, e per tre volte il br\u00e2hmano rispose allo stesso modo. \u201cAllora, caro Jotip\u00e2lo, prendiamo spugna e sapone, e rechiamoci al fiume per un bagno.\u201d\u201dS\u00ec, caro\u201d, replic\u00f2 Jotip\u00e2lo. Ed entrambi, prendendo spugna e sapone, si recarono al fiume. Quindi Ghat\u00eek\u00e2ro si rivolse a Jotip\u00e2lo dicendo: \u201cQui vicino \u00e8 il giardino di Kassapo il sublime Svegliato; andiamo a visitarlo, la sua vista, secondo me, \u00e8 una benedizione!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Egli ripet\u00e9 l\u2019invito tre volte, e per tre volte Jotip\u00e2lo rispose: \u201cVia, caro Ghat\u00eek\u00e2ro, che c\u2019\u00e8 mai da vedere in quell\u2019asceta zuccone?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ghat\u00eek\u00e2ro mise a Jotip\u00e2lo la cintura, e ripet\u00e9 l\u2019invito.<\/p>\n\n\n\n<p>Jotip\u00e2lo strinse la cintura, e rispose nello stesso modo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ghat\u00eek\u00e2ro, mettendo sui capelli di Jotip\u00e2lo il copricapo, ripet\u00e9 l\u2019invito. Questa volta Jotip\u00e2lo pens\u00f2: \u2018\u00c8 veramente strano, \u00e8 straordinario! Questo vasaio, essendo di nascita inferiore, pensa a mettermi il copricapo sui capelli! Questo non significher\u00e0 piccola cosa, penso!\u2019; e disse: \u201cNe hai cos\u00ec tanta voglia, caro Ghat\u00eek\u00e2ro?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNe ho tanta voglia, caro Jotip\u00e2lo; la vista di Lui, secondo me, \u00e8 benedetta!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAllora, preparati e andiamo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE i due andarono dove dimorava Kassapo, il perfetto Svegliato. L\u00e0 giunti, Ghat\u00eek\u00e2ro il vasaio lo salut\u00f2 riverentemente e si sedette accanto; Jotip\u00e2lo il br\u00e2hmano scambi\u00f2 cortese saluto e notevoli, amichevoli parole, e si sedette accanto. Sedendo accanto, Ghat\u00eek\u00e2ro disse a Kassapo: \u201cQuesti, Signore, \u00e8 Jotip\u00e2lo, un giovane br\u00e2hmano, un amico, il mio pi\u00f9 caro amico: voglia il Sublime esporgli la dottrina!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi ora Kassapo con istruttivo colloquio consigli\u00f2, conquist\u00f2, confort\u00f2 e consol\u00f2 Ghat\u00eek\u00e2ro il vasaio e Jotip\u00e2lo il giovane br\u00e2hmano. Dopodich\u00e9 essi, compiaciuti e rallegrati dal discorso del Sublime Kassapo, si alzarono, salutarono riverentemente e, girando sulla destra, si allontanarono.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora Jotip\u00e2lo disse a Ghat\u00eek\u00e2ro: \u201cCome mai tu, sentendo questa dottrina, non rinunzi alla casa per l\u2019ascetica povert\u00e0?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon sai, caro Jotip\u00e2lo, che mantengo i genitori vecchi e ciechi?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAllora rinunzier\u00f2 io alla casa per l\u2019ascetica povert\u00e0!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ed entrambi ritornarono da Kassapo, lo salutarono riverentemente, sedettero accanto e Ghat\u00eek\u00e2ro il vasaio disse: \u201cQuesti, Signore, \u00e8 il mio amico diletto: voglia il Sublime accoglierlo nell\u2019ascetismo!\u201d E Jotip\u00e2lo fu accolto e ordinato.<\/p>\n\n\n\n<p>Mezzo mese pi\u00f9 tardi, non molto dopo l\u2019ordinazione di Jotip\u00e2lo, Kassapo, essendo rimasto a Vebhalingam quanto gli era piaciuto, incominci\u00f2 a procedere, di luogo in luogo, verso Ben\u00e2res, dove si sistem\u00f2 nelle sue vicinanze, alla Pietra del Vate, nel parco delle gazzelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora Kik\u00ee, il re di K\u00e2si, sentito dire dell\u2019arrivo di Kassapo, avendo fatto aggiogare bellissimi carri, mont\u00f2 in uno di loro ed usc\u00ec da Ben\u00e2res con regale magnificenza per visitare il perfetto Svegliato. Essendo andato col carro fin dove il terreno lo permetteva, smont\u00f2 e si rec\u00f2 a piedi l\u00e0 dove dimorava Kassapo il Sublime, lo salut\u00f2 riverentemente e si sedette accanto. Il Sublime, con istruttivo colloquio consigli\u00f2, conquist\u00f2, confort\u00f2 e consol\u00f2 Kik\u00ee, il re di K\u00e2si che ora disse: \u201cConsenta il Sublime di pranzare domani da me insieme con i monaci.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Acconsent\u00ec col silenzio il sublime Kassapo. Quindi ora, Kik\u00ee, essendosi assicurato il consenso di Kassapo, si alz\u00f2, salut\u00f2 riverentemente il Sublime e, girando sulla destra, si allontan\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mattino seguente, avendo fatto preparare nel suo palazzo squisite pietanze e bevande, riso scelto in varie zuppe, in varie salse, fece annunciare a Kassapo: \u2018\u00c8 tempo, Signore: il pranzo \u00e8 pronto\u2019. E Kassapo, gi\u00e0 pronto di buon mattino, avendo preso mantello e scodella, si rec\u00f2 al palazzo. L\u00e0 giunto, prese posto insieme ai monaci. E Kik\u00ee, il re di K\u00e2si, serv\u00ec di propria mano lo Svegliato ed i suoi monaci con le squisite pietanze e bevande.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, dopo che Kassapo ebbe mangiato e ritirato la mano, Kik\u00ee, prendendo un\u2019altro sedile pi\u00f9 basso, si sedette accanto e disse: \u201cConsenta il Sublime di restare a Ben\u00e2res per la stagione delle piogge: cos\u00ec i monaci avranno sostentamento.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBasta, gran re: \u00e8 gi\u00e0 impegnata da me la stagione delle piogge.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E per tre volte il re ripet\u00e9 la richiesta ottenendo per tre volte la stessa risposta.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto il re pens\u00f2: \u2018Non acconsente il Sublime\u2019; e ne fu assai turbato, assai contrariato. Quindi chiese al Sublime: \u201cVi \u00e8 dunque, Signore, un altro che ti \u00e8 pi\u00f9 devoto di me?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVi \u00e8, gran re, una citt\u00e0 chiamata Vebhalingam; l\u00e0 vive un vasaio di nome Ghat\u00eek\u00e2ro: egli mi \u00e8 assai devoto. Tu sei assai turbato, assai contrariato dal mio rifiuto: questo non accadrebbe al vasaio. Egli si astiene dall\u2019uccidere, dal prendere il non dato, dalla lussuria, da menzogna, da vini e liquori, da sostanze inebrianti ed eccitanti. \u00c8 dotato di fede nello Svegliato, di fede nella Dottrina, di fede nell\u2019Ordine: \u00e8 dotato di qualit\u00e0 gradite ai santi. Egli non dubita del dolore, non dell\u2019origine del dolore, non della fine del dolore, non della via per la fine del dolore. Egli mangia una sola volta al giorno; \u00e8 pio, virtuoso, e dotato di grazia. Egli ha smesso gemme e gioielli, rinunziato ad oro ed argento. Ghat\u00eek\u00e2ro scava la terra non con la zappa, ma con la sua mano. Se trova una nidiata o una covata, prendendola amorevolmente e deponendola in un vaso, dice: \u201cQui vi sono grani di riso, di fave, di piselli: chi ne desidera, ne pigli a suo piacere!\u2019 Egli, gran re, mantiene i suoi genitori vecchi e ciechi. Egli, rompendo i cinque vincoli traenti in basso, sale in alto per poi l\u00e0 estinguersi e non pi\u00f9 ritornare in questo mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un tempo io dimoravo nella citt\u00e0 di Vebhalingam. Ed io, pronto di prima mattina, avendo preso mantello e scodella, mi recai dai genitori del vasaio Ghat\u00eek\u00e2ro e, l\u00e0 giunto, dissi loro: \u2018Ors\u00f9, dov\u2019\u00e8 andato questo Bhaggavo?\u2019 \u2013 \u2018Uscito, Signore, \u00e8 il tuo seguace: intanto prendi il riso bollito dal piatto e la salsa dalla coppa, e mangia!\u2019 Ed io, gran re, avendo cos\u00ec fatto e mangiato, mi alzai e me ne andai. Quando il vasaio torn\u00f2 dai suoi genitori, chiese loro. \u2018Chi ha preso il riso e la salsa?\u2019 \u2013 \u2018\u00c8 stato Kassapo\u2019. Allora il vasaio pens\u00f2: \u2018Fortunato, veramente assai fortunato sono io che il sublime Kassapo mi abbia dato tanta confidenza!\u2019 E la gioia non lasci\u00f2 per mezzo mese Ghat\u00eek\u00e2ro e per una settimana i suoi genitori.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra volta in cui mi trovavo nuovamente nella citt\u00e0 di Vebhalingam, mi recai dai genitori del vasaio ed ancora una volta non trovandolo chiesi dov\u2019era. E loro: \u2018Uscito, Signore, \u00e8 il tuo seguace: intanto prendi la giuncata dal recipiente e la salsa dalla coppa, e mangia\u2019 \u2013 Ed io cos\u00ec feci, e mangiato, mi alzai e me ne andai. Tornato dai suoi, Ghat\u00eek\u00e2ro chiese chi aveva preso la giuncata e, saputo che era stato Kassapo, ancora una volta si rallegr\u00f2 della fortuna che il Sublime gli avesse dato tanta confidenza. E la gioia non lasci\u00f2 per mezzo mese Ghat\u00eek\u00e2ro e per una settimana i suoi genitori.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra volta in cui mi trovavo nuovamente nella citt\u00e0 di Vebhalingam, la capanna faceva acqua. Allora io mi rivolsi ai monaci affinch\u00e9 andassero a casa di Ghat\u00eek\u00e2ro a cercare della paglia. I monaci tornarono dicendo che non avevano trovato paglia a casa del vasaio, ma che sull\u2019entrata della casa c\u2019era un tetto di paglia. Io dissi loro di prendere quella paglia. I genitori di Ghat\u00eek\u00e2ro sentendo che qualcuno stava prendendo la paglia del tetto dell\u2019entrata, chiesero chi era. Avendo sentito dai monaci che la paglia serviva per la capanna di Kassapo che faceva acqua, dissero: \u2018Prendete, benedetti, prendete!\u2019 \u2013 Quando Ghat\u00eek\u00e2ro torn\u00f2 a casa e chiese chi aveva tolto la paglia, saputo chi era stato, ancora una volta si rallegr\u00f2 della fortuna che il Sublime gli avesse dato tanta confidenza. E la gioia non lasci\u00f2 per mezzo mese Ghat\u00eek\u00e2ro e per una settimana i suoi genitori.<\/p>\n\n\n\n<p>E quell\u2019entrata, gran re, rimase per tutti i tre mesi delle piogge scoperta, senza per\u00f2 far passare l\u2019acqua. Cosiffatto \u00e8 Ghat\u00eek\u00e2ro il vasaio.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFortunato, Signore, \u00e8 Ghat\u00eek\u00e2ro al quale Kassapo il sublime, il santo, perfetto Svegliato, ha dato tanta confidenza!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuindi ora Kik\u00ee, il re di K\u00e2si, mand\u00f2 a Ghat\u00eek\u00e2ro cinquecento carri di riso brillato, di grana scelta, con i relativi condimenti. E gli inviati del re gli dissero: \u2018Questi cinquecento carri ti sono mandati dal re di K\u00e2si: voglia il signore accettarli\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2018Il re \u00e8 molto occupato, ha molto da fare: \u00e8 molto che abbia pensato a me\u2019. \u201c<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec disse il Sublime. Contento approv\u00f2, l\u2019onorevole \u00c2nando il discorso del Sublime.<\/p>\n\n\n\n<p>****************************************************************<\/p>\n\n\n\n<p>Riscrittura a partire dall\u2019italiano di De Lorenzo, da Pier Antonio Morniroli ed Enrico Federici. Per distribuzione gratuita esclusivamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sutta MN 81, intitolato Ghat\u00eek\u00e2rasuttam, narra di un momento in cui il Buddha sorride mentre percorre la terra di Kosalo con i&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":455,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27],"tags":[80,126,111,127,112,128,113,129,114,130,115,116,117,118,119,120,121,122,123,124,32,125],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=511"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":512,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511\/revisions\/512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}