{"id":569,"date":"2024-05-30T10:03:37","date_gmt":"2024-05-30T10:03:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/?p=569"},"modified":"2024-05-30T10:12:04","modified_gmt":"2024-05-30T10:12:04","slug":"il-vero-viaggio-delluomo-non-e-verso-una-meta-esterna-ma-verso-la-conquista-di-se-stesso-che-lo-solleva-dalloscurita-dellistinto-animale-per-illuminare-lessenza-della-sua-esistenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/la-ruota-del-dhamma\/il-vero-viaggio-delluomo-non-e-verso-una-meta-esterna-ma-verso-la-conquista-di-se-stesso-che-lo-solleva-dalloscurita-dellistinto-animale-per-illuminare-lessenza-della-sua-esistenza\/","title":{"rendered":"Il vero viaggio dell&#8217;uomo non \u00e8 verso una meta esterna, ma verso la conquista di s\u00e9 stesso, che lo solleva dall&#8217;oscurit\u00e0 dell&#8217;istinto animale per illuminare l&#8217;essenza della sua esistenza."},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il Ganaka-Moggall\u00e2na Sutta (MN 107) descrive il dialogo tra il Buddha e il br\u00e2hmano Moggall\u00e2no, che chiede se la dottrina buddhista ha un percorso graduale come altre discipline. Il Buddha conferma e spiega il progressivo addestramento dei monaci: osservanza della disciplina etica, vigilanza sui sensi, moderazione nel cibo, vigilanza costante, consapevolezza nelle azioni quotidiane e meditazione in luoghi solitari. Non tutti raggiungono l&#8217;illuminazione, dipende dall&#8217;impegno personale. Moggall\u00e2no elogia il Buddha e prende rifugio in lui, nella dottrina e nella comunit\u00e0 monastica.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>MN 107: Ganaka-Moggall\u00e2na Sutta \u2013 Mogall\u00e2na il contabile<\/p>\n\n\n\n<p>Questo ho sentito.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta che il Sublime dimorava presso S\u00e2vatth\u00ee, nel parco orientale, nel palazzo della madre di Mig\u00e2ro, un br\u00e2hmano, il contabile Moggall\u00e2no, and\u00f2 dal Sublime, scambi\u00f2 con lui i convenevoli di rito, si sedette accanto e disse: \u201cCos\u00ec come di questo palazzo si scorge la successiva formazione, costruzione, elevazione nella scala fino all\u2019ultimo gradino, cos\u00ec pure si scorge la successiva formazione, costruzione, elevazione nello studio dei br\u00e2hmani. Lo stesso si nota tra gli arcieri nell\u2019arte dell\u2019arco, e tra i contabili nel calcolo. Noi, Gotamo, quando abbiamo un discepolo, lo facciamo contare dal principio cos\u00ec: \u2018Uno l\u2019unit\u00e0, due la dualit\u00e0, tre la trinit\u00e0, quattro la quaterna, cinque la cinquina, sei la sestina, sette la settina, otto l\u2019ottina, nove la novena, dieci la decina\u2019. E via cos\u00ec fino a cento. Ora, \u00e8 possibile far lo stesso anche in questa dottrina, e disciplina?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec, \u00e8 possibile farlo. Cos\u00ec come un esperto addestratore di cavalli, avendo avuto un bel purosangue gli fa fare da principio esercizi al morso, poi gli ulteriori esercizi, cos\u00ec il Compiuto, avendo da addestrare l\u2019animale uomo, l\u2019ammaestra dapprima cos\u00ec: \u2018Vieni, monaco: sii virtuoso; frenato da rigida regola, resta puro di condotta e di vita; scorgendo pericolo nei minimi errori, procedi vigorosamente negli esercizi, grado per grado\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il monaco ha superata questa fase, il Compiuto lo ammaestra ulteriormente: \u2018Monaco, sta in guardia alle porte dei sensi. Vedendo con la vista una forma, non esserne attratto n\u00e9 interessato. Siccome cupidigia e tormento, dannose e cattive cose sopraffanno chi non frena la vista, bada a questo raffrenamento, sorveglia la vista. Lo stesso fai sentendo con l\u2019udito un suono, odorando con l\u2019olfatto un odore, gustando col palato un sapore, toccando col tatto un contatto, pensando con la mente una cosa; non lasciarti attrarre, non nutrire interesse\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il monaco sta in guardia alle porte dei sensi, allora il Compiuto lo ammaestra ulteriormente: \u2018Monaco, sii misurato nel cibo; nutriti riflettendo, non farlo per diletto e godimento, non per ornamento e fregio, ma solo per mantenere, sostentare questo corpo, per evitare malesseri, per condurre una santa vita. \u2018Cos\u00ec estinguer\u00f2 la sensazione precedente e non far\u00f2 sorgere una nuova sensazione, e me ne verr\u00e0 immacolato benessere\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il monaco \u00e8 misurato nel cibo, allora il Compiuto lo ammaestra ulteriormente: \u2018Monaco, sii dedito alla vigilanza: di giorno, camminando o sedendo, purifica il cuore da cose intorbidanti; nelle prime ore della notte, camminando o sedendo, purifica il cuore da cose intorbidanti; nelle medie ore della notte puoi stenderti sul fianco destro come il leone, mettendo un piede sull\u2019altro, con animo raccolto, memore del tempo d\u2019alzarsi; nelle ultime ore della notte, essendoti alzato di nuovo, camminando o sedendo, purifica il cuore da cose intorbidanti\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il monaco \u00e8 dedito alla vigilanza, allora il Compiuto lo ammaestra ulteriormente: \u2018Monaco, sii dotato di chiara coscienza: nell\u2019andare e venire, nel guardare o no, nell\u2019inchinarsi e sollevarsi, nel portare la scodella e l\u2019abito dell\u2019Ordine, nel mangiare, nel bere, nel masticare, nell\u2019inghiottire, nel defecare ed orinare, nel camminare, nello stare, nel sedere, nell\u2019addormentarsi, nel destarsi, nel parlare e nel tacere\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il monaco \u00e8 dotato di chiara coscienza, il Compiuto lo ammaestra ulteriormente: \u2018Cerca un solitario luogo di riposo: il piede d\u2019un albero nel bosco, una grotta nelle rupi, una caverna di montagna, un cimitero, il folto della foresta, un mucchio di strame nell\u2019aperta pianura\u2019. Ed egli cerca un solitario luogo di riposo. Dopo il pasto, quando \u00e8 tornato dal giro dell\u2019elemosina, egli si siede, incrociando le gambe, tenendo il corpo diritto, e cura la meditazione. Rigettando la brama del mondo, dimora con cuore purificato dalla brama; rigettando l\u2019avversione, dimora con cuore privo d\u2019avversione, amorevole e compassionevole per tutti gli esseri viventi; rigettando l\u2019accidiosa pigrizia, dimora con cuore libero da essa, amante della luce, chiaro cosciente; rigettando irrequietezza e orgoglio, dimora col cuore libero da orgoglio e con animo intimamente acquietato; rigettando l\u2019incertezza dal cuore, dimora libero da essa, non dubitando delle cose salutari.<\/p>\n\n\n\n<p>Egli, ora, rigettando questi cinque impedimenti, riconoscendo le debilitanti impurit\u00e0 dell\u2019animo, raggiunge, in senziente, pensante, nata da pace beata serenit\u00e0, il grado della prima contemplazione. Dopo il compimento del sentire e pensare, il monaco raggiunge l\u2019interna calma serena, l\u2019unit\u00e0 dell\u2019animo, la beata serenit\u00e0 nata dal raccoglimento e libera dal sentire e dal pensare, il grado della seconda contemplazione. In serena pace permane il monaco equanime, saggio, chiaramente cosciente, e prova nel corpo quella felicit\u00e0 di cui i santi dicono: \u2018L\u2019equanime saggio vive felice\u2019; cos\u00ec egli raggiunge il grado della terza contemplazione. Dopo il rigetto delle gioie e dei dolori, dopo l\u2019annientamento della letizia e della tristezza antecedenti, il monaco raggiunge la non triste n\u00e9 lieta, equanime, saggia, perfetta purezza, il grado della quarta contemplazione. Questa mie istruzioni valgono per quei monaci che si esercitano e cercano, ancora imperfetti di mente, di raggiungere l\u2019incomparabile sicurezza. A quei monaci per\u00f2 che sono santi, che hanno compiuto l\u2019opera, deposto la soma, raggiunto la salvezza, annientato i vincoli dell\u2019esistenza e sono redenti in perfetta sapienza, queste cose servono per vivere sereni, con chiara coscienza.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo questo discorso il contabile Moggall\u00e2no chiese: \u201cTutti i discepoli del signore Gotamo, cos\u00ec ammaestrati ed istruiti, raggiungono l\u2019assoluta, perfetta estinzione; o alcuni non la raggiungono?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAlcuni s\u00ec, altri no!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer quale ragione, per quale causa ci\u00f2 accade?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOra, br\u00e2hmano, ti far\u00f2 qualche domanda: rispondi come credi. Tu sei pratico della via che porta a R\u00e2jagaham?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec, signore!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe ti avvicinasse un uomo che vuole andare a R\u00e2jagaham, ti chiedesse di indicargli la via, e tu dicessi: \u2018Ecco, buon uomo, questa \u00e8 la via che porta a R\u00e2jagaham, vai da questa parte, dopo un po\u2019 vedrai un villaggio; vai oltre e, dopo un po\u2019, vedrai un borgo; procedi e finirai per vedere i deliziosi giardini, parchi, campi e bacini di R\u00e2jagaham\u2019. Ma quello, pur cos\u00ec da te ammaestrato, prendesse una via errata e sbagliasse direzione. Poi arrivasse un altro uomo che vuole andare a R\u00e2jagaham, e tu gli dessi le stesse istruzioni date a quell\u2019altro; ed egli, cos\u00ec ammaestrato da te, giungesse sano e salvo a R\u00e2jagaham. Per quale ragione accadrebbe ci\u00f2?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe posso farci, Gotamo? Io ho indicato la strada giusta!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCos\u00ec appunto vi \u00e8 l\u2019estinzione, vi \u00e8 la via per l\u2019estinzione, vi sono io ad indicarla, avviene per\u00f2 che dei miei discepoli, alcuni raggiungono l\u2019assoluta, perfetta estinzione, e altri no.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo queste parole, il contabile Moggall\u00e2no disse al Sublime: \u201cQuegli individui che, senza fede, solo per vivere hanno rinunziato alla casa per l\u2019ascetismo, simulatori, ipocriti, falsi, vanitosi, mutevoli, garruli, ciarlieri, non vigili delle porte dei sensi, smoderati nel cibo, non inclini alla vigilanza, non rispettosi dell\u2019ascesi, non diligenti negli esercizi, pretenziosi, intriganti, ricercanti il successo sociale, sfuggenti la solitudine come peso, indolenti, imbelli, trascurati, disattenti, irrequieti, distratti, stolti, scemi: non \u00e8 con essi che il signore Gotamo convive. Quei nobili figli che mossi da fiducia hanno lasciato la casa per l\u2019ascetismo, quelli le cui qualit\u00e0 sono del tutto opposte a quelle dei primi: ecco con chi il signore Gotamo convive.<\/p>\n\n\n\n<p>Come tra i profumi delle radici \u00e8 ritenuto il migliore quello dell\u2019iris; tra i profumi del legno quello del sandalo rosso; tra i profumi dei fiori quello del gelsomino: cos\u00ec l\u2019insegnamento del signore Gotamo ha oggi il sommo grado tra le dottrine. Benissimo, Gotamo, benissimo! Cos\u00ec come se si raddrizzasse ci\u00f2 che era rovesciato, o si scoprisse ci\u00f2 che \u00e8 nascosto, o si mostrasse la via a chi s\u2019\u00e8 perso, o si portasse luce nell\u2019oscurit\u00e0: \u2018chi ha occhi vedr\u00e0 le cose\u2019; cos\u00ec appunto \u00e8 stata dal signore Gotamo in vari modi esposta la Dottrina. E cos\u00ec io prendo rifugio presso il signore Gotamo, presso la Dottrina e presso l\u2019Ordine dei mendicanti. Quale seguace voglia il signore Gotamo considerarmi da oggi per la vita fedele.<\/p>\n\n\n\n<p>__________________________________________________________________________________________<\/p>\n\n\n\n<p>Riscrittura a partire dall\u2019italiano di De Lorenzo, da Pier Antonio Morniroli ed Enrico Federici.<\/p>\n\n\n\n<p>Per distribuzione gratuita esclusivamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ganaka-Moggall\u00e2na Sutta (MN 107) descrive il dialogo tra il Buddha e il br\u00e2hmano Moggall\u00e2no, che chiede se la dottrina buddhista ha un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":455,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27],"tags":[41,96,133,149,164,172,195,245,246,247],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/569"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=569"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/569\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":572,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/569\/revisions\/572"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carmelo.info\/artista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}